contenimento di fenomeni di intolleranza ed allergia alimentare collegati all’ingestione di alimenti di origine animale.

Negli ultimi anni sono stati evidenziati nuovi casi di fenomeni allergici innescati dalla specifica assunzione di carne rossa o latte, in grado di sviluppare una serie di eventi che vanno da reazioni quali orticaria, disturbi gastrointestinali, ritardo di crescita nel bambino e anafilassi sistemica, fino alla possibile morte del soggetto. Tale fenomeno è determinato dalla presenza negli alimenti in oggetto di una particolare molecola denominata alpha-Gal. Questa specifica forma allergica è stata individuata e studiata inizialmente nel territorio americano dove è stata istituita una squadra di sorveglianza dedicata denominata “Alpha-Gal National Surveillance”. Negli USA i dati raccolti sul fenomeno alpha-Gal risultano i più completi nel panorama globale: il 30% dei pazienti ricoverati in seguito all’insorgenza di allergie di tipo alimentare è interessato dalla presenza della molecola alpha-Gal con punte che arrivano a toccare l’80% nella sola Virginia. In Australia l’incidenza dei soggetti positivi per l’allergia all’alphaGal è dello 0.12% (come riferimento basti pensare che l’incidenza dell’allergia alla arachidi, fenomeno considerato abbastanza comune, è dello 0.1%). In Europa simili reazioni sono state riscontrate in Svezia, Germania, Francia, Spagna e Italia con una incidenza del fenomeno media che si attesta al 5%. Biocompatibility Innovation ha sviluppato una procedura per la quantificazione e l’inattivazione di tale molecola sfruttando l’azione di principi di origine naturale (patent pending) in alimenti di origine animale, potenzialmente in grado di limitare l’insorgenza di fenomeni allergici e ridurre drasticamente le intolleranze. La fase di studio sul meccanismo d’azione e sulla stabilità del trattamento è stata conclusa con la deposizione della relativa domanda di brevetto. Lo step successivo è volto agli studi sulla eventuale tossicità e sulla conferma della qualità nutrizionale degli alimenti trattati.


Intervento realizzato avvalendosi del finanziamento POR – Obiettivo “Incremento dell’attività di innovazione delle imprese” – Parte FESR fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020

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